Luoghi cavouriani
Villa Cavour, Santena (Torino)


Camillo Benso conte di Cavour ci è familiare fin dai tempi della scuola, in particolar modo in qualità di valente uomo politico e diplomatico.

Il Tessitore, in realtà, fu un personaggio a tutto tondo: ebbe una formazione tecnica oltreché umanistica, fu un abile imprenditore, si interessò di chimica, di agricoltura e di innovazioni tecnologiche in un'Italia molto arretrata rispetto agli stati nazionali già formatisi in Europa.

Non era, tuttavia, un uomo dedito esclusivamente al lavoro: grande estimatore dei piaceri di Bacco e Venere, era anche assai legato agli affetti familiari. Lo testimonia il fatto che ad una sepoltura prestigiosa nel Mausoleo dei Savoia, la cripta di Superga, preferì ricongiungersi al nipote Augusto -morto ancora ventenne nella battaglia di Goito- e ai suoi cari nella tomba di famiglia presso la Villa di Santena.

Indubbiamente la casa rappresenta lo specchio della personalità e del gusto di chi ci vive. Per questa ragione una visita alla Villa di Santena è un modo per approfondire la conoscenza della figura del Conte di Cavour: osservando le quadrerie ottocentesche, le raffinate decorazioni e il mobilio di pregiata fattura ma senza concessioni al frivolo è possibile infatti collocare il personaggio storico in un contesto familiare ed intimo, rendendolo così più umano e più vero.

Vi invito dunque a visitare la Villa in cui la famiglia Cavour, benché residente a Torino, trascorreva buona parte dell'anno e a rendere omaggio allo statista artefice dell'indipendenza e dell'unità del nostro Paese. Anche gli amanti della natura non rimarranno delusi: annesso alla dimora storica vi è infatti uno splendido parco costellato di maestosi alberi ultracentenari.

La residenza è aperta tutte le domeniche da maggio a ottobre, grazie all'impegno dei volontari Amici della Fondazione Cavour. www.camillocavour.com