Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
18 settembre 2002 Inaugurazione della nuova sede espositiva di Via Modane 16, Torino


Finalmente anche i Torinesi possono vantare uno splendido esempio di architettura contemporanea!

Mentre nelle città del Nord Europa negli ultimi decenni sono diventate numerose le costruzioni realizzate ex-novo per accogliere centri ed istituzioni culturali, in Italia l'abbondanza di sedi storiche invita piuttosto al recupero, o all'archeologia industriale nel caso del capoluogo piemontese, raramente alla creazione di nuove strutture. Un passato glorioso quello del nostro Paese, talvolta limitante.

Ora però la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha arricchito Torino di un'opera che la rende più moderna, più europea ed internazionale, si tratta della sede espositiva torinese della fondazione.

Il basso edificio che occupa tutto l'isolato ha una certa solennità: incantevole il fascino delle forme lineari e rigorose scelte dall'architetto Claudio Silvestrin che da anni vive ed opera a Londra. Il candore della superficie in pietra leccese -quella utilizzata per rivestire le facciate delle chiese barocche del Salento- alternata al legno di cedro delle solide porte sovrastate da feritoie verticali scandiscono il ritmo della facciata che si sviluppa orizzontalmente.

Bello il contrasto -per quanto non ricercato- con gli ondulati tronchi delle betulle, anch'essi naturalmente bianchi, che campeggiano nel giardino prospiciente l'ingresso principale, dove il vociare di sottofondo dei bambini testimonia il riuscito innesto di un luogo di cultura nel tessuto urbano, peraltro non quello laccato di alcune zone chic della città.

Quanto alle mostre e alle attività della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo rinvio i lettori al sito ufficiale www.fondsrr.org