Bruxelles  
Trolley Happy People
Quando si arriva a Bruxelles e ci si incammina trascinando il proprio bagaglio, ci si sente subito a casa: a qualunque ora del giorno infatti c'è gente che arriva e che parte. Già, come recita il vecchio detto "la vita è un passaggio"...

Gli edifici governativi e di rappresenza istituzionale sono sparsi ai quattro angoli della città.

Alcuni sono grandiosi, almeno nelle proporzioni, come nel caso del Parlamento Europeo che si è guadagnato il titolo di "Caprice des Dieux" per via della sua forma che ricorda quella del famoso latticino e -non ultimo- per lo sfarzo che lo caratterizza.

Per le strade molta gente cammina di fretta, con il badge intorno al collo e in abiti eleganti, decisamente professionali. Qualcuno titubante si ferma, consulta la piantina o chiede informazioni.

I mezzi di trasporto belgi sono estremamente efficienti, anche in caso di problemi nell'erogazione di biglietti, per esempio, è subito pronta una soluzione. Numeroso e rispettato il popolo delle due ruote, come in tutto il Nord Europa del resto.

Per chi si aggira con più calma, in qualità di turista, vi è una gran quantità di attrazioni: prima tappa dell'itinerario potrebbe essere la Grand' Place che costituisce il cuore del centro storico cittadino. Migliaia di occhi puntati mettono il visitatore un po' a disagio: lungo le facciate, sui frontoni dei rigogliosi edifici che si affacciano sulla piazza -espressione della ricchezza degli artigiani e dei mercanti delle Fiandre- ovunque ci sono statue impettite che guardano dall'alto verso il basso il viavai continuo di gruppi di turisti e pedoni più o meno sfaccendati.