A spasso per le Fiandre 
Ghent (Gand)
In ogni guida si raccomanda giustamente di non perdere l'Agnello mistico di Van Eyck, polittico ricchissimo di dettagli, praticamente inesauribile.

Nella cattedrale dedicata a S. Bavone si trova inoltre un'eccezionale tela di Rubens da ammirare salendo gli scalini che dalla cripta riportano nel transetto: S. Bavone è raffigurato mentre abbandona le proprie ricchezze e le gioie mondane per abbracciare la vita monastica. Il quadro è strutturato su due registri collegati da rampe di scale; un gradino dopo l'altro pare proprio di entrare dentro il quadro.

Mirabile panorama dal ponte Saint Michel, volgendo lo sguardo verso i raffinati edifici gotici sul canale, la maggior parte dei quali furono commissionati dalle corporazioni. Notevole il vecchio ufficio postale oggi trasformato in un moderno centro commerciale.

Passeggiando tranquillamente tra i vicoli della cittadini si è indotti a riflettere sul carattere dei Belgi e la loro visione del mondo: avete mai visto una vetrina con feretri in bella vista? La morte qui pare non essere un tabù.

E poi osservate le facciate delle case: serrate una accanto all'altra, pur rispondendo ad un modello generalmente accettato, presentano ognuna una qualche peculiarità che le differenzia dalle altre. E' l'espressione palese della sana coesistenza di corporativismo e di individualismo tipici del Nord: il corporativismo infatti non impedisce l'affermazione di un'identità individuale ben definita.

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